Che cos’è la Comunicazione Interpersonale
La comunicazione interpersonale è una successione di avvenimenti costituiti dalla creazione e dallo scambio di segnali verbali e non verbali, tra almeno due persone collocate in un contesto sociale.
Disposte intenzionalmente l’una verso l’altra, in un rapporto di interdipendenza in cui ciascuna influenza significativamente il comportamento dell’altro.

La dinamica relazionale pertanto viene co-definita dalle persone coinvolte nella comunicazione interpersonale.
Non è necessario che tale interazione avvenga nella condivisione del tempo e dello spazio degli interlocutori.
La comunicazione interpersonale è diventata oggetto di studio dall’inizio degli anni Sessanta iniziando negli Stati Uniti e successivamente nel resto del Mondo.
È costituita dall’insieme dei fenomeni che veicolano lo scambio di informazioni tra due o più persone sia attraverso il linguaggio verbale sia quello corporeo. I fattori principali del processo comunicativo sono:
- Mittente: colui che invia e comunica il messaggio
- Destinatario: colui a cui è diretto il messaggio
- Messaggio: l’informazione o l’effettivo contenuto che viene trasmesso

Questo scambio avviene attraverso due meccanismi possibili: la codifica e la decodifica.
Per codifica si intende il processo che esegue il mittente, il quale codifica (traduce) i propri pensieri in linguaggio e li trasmette al ricevitore che, al fine di comprendere il messaggio, deve decodificarlo e quindi attuare una decodifica.
Questo processo accade in modo del tutto inconsapevole per chi parla la stessa lingua e che quindi possiede lo stesso codice linguistico, diventa maggiormente complesso nel momento in cui due interlocutori parlanti lingue differenti si incontrano:
- Canale: i sensi coinvolti nel dialogo nel dialogo.
- Rumore: tutti gli stimoli che interferiscono con l’espressione e/o la comprensione di messaggi.